kos

Kos isola

Isola di Kos

Kos e Capoluogo e porto principale dell'isola con circa 17.000 abitanti. La zona attorno al porto ha conservato imponenti edifici risalenti all'occupazione italiana nonche antichi monumenti dell'epoca ellenistica e romana.
La parte rimanente della citta e stata costruita secondo un nuovo assetto urbano dopo il catastrofico terremoto del 1933. La citta ha parecchie zone verdi, un ottimo centro commerciale e riunisce tutti i servizi amministrativi.
Il porto e particolarmente suggestivo. Da notare le bellissime spiagge molto vicino alla citta.

Asfendiou: A 14 chilometri dal capoluogo, con circa 3.200 abitanti, si trova Asfendiou composta da 5 abitati separati costruiti sui verdissimi pendii del monte Dikeou. Le case del paese hanno i cortili immersi nei fiori punteggiate di taverne e cafe tradizionali. Vicino si trova Tigaki, noto luogo di villeggiatura. Oggi la maggior parte degli abitanti di Asfendiou si sono trasferiti a Zipari.


Pili: A 15 chilometri dal capoluogo, con 2.800 abitanti circa troviamo questo paese costruite alle falde del monte Dikeou da cui si puo godere una vista stupenda sulla verdissima campagna con le coltivazioni che si estendono fino al mare.
Marmari, il luogo di villeggiatura del paese, si sta rapidamente sviluppando in questi anni e lo si puo capire benissimo visitandone lo stupendo littorale.

Antimacheia: A 23 chilometri da Kos, con circa 2.500 abitanti trovasi Antimacheia composta da 4 frazioni di cui una e Mastichari, porto di Antimacheia e luogo di villeggiatura estiva. Ad Antimacheia, trovasi l'aeroporto internazionale dell'isola "Hppocrate".

Kardamaina: A 25 chilometri dal capoluogo e a 7 chilometri dall'aeroporto trovasi il villaggio di pescatori Kardamaina con 1.700 abitanti. Il paese e costruito sull'antica citta Alasaona. Kardamaina e diventato il posto di villeggiatura piu animato dell'isola ed uno dei paesini piu turistici d'Europa, con bellissime spiagge e numerose proposte per il divertimento. Chi visita Kardamaina puo ugualmente prendere la barca per andare sulla vicina isola di Nyssiros o in localita Kefalo oppure anche al capoluogo godendosi bellisimi scorci suggestivi.
Kefalos: A 40 chilometri dal capoluogo dell'isola, con 2.500 abitanti, Kefalos si trova all'estremita occidentale dell'isola su una sommita, con case bianchissime e strade nitide. A Kamari potrerte ammirare il suggestivo porticciolo con i pescherecci e le splendide spiagge dei dintorni di cui alcune sono completamente equipaggiate, altre invece deserte, pronte in tal modo a soddisfare qualsiasi esigenza. Tutti i giorni, ci sono escursione organizzate in barca per Kardamaina e Nyssiros.


Secondo i reperti riportati alla luce nella grotta Aspri Petra sulla cima Zini a Kefalou, Kos sarebbe gia stata abitata in eta preistorica. Studi sistematici compiuti al riguardo poi arricchiti da ulteriori scavi fanno risalire questi reperti al primo periodo dell'era del bronzo definita protoelladica (2900-2100 a.C.). Si registrano proprio in questo periodo i grossi spostamenti dei Pelasgi in tutta la penisola ellenica, nell'arcipelago dell'Egeo, in Asia Minore ed a Cipro. Nella citta di Kos, i primi insediamenti risalirebbero approssimativamente al 2300-2000 a.C.; essi subiranno l'influenza delle civilta minoica poi micenea, quest'ultima lasciando importanti testimonianze (1600-1150 a.C.).
Dopo la guerra di Troia, alla quale Kos al pari delle isole vicine partecipa con trenta navi, inizia quel fenomeno denominato la "calata degli Eraclidi Dori". Secondo l'opinione comunemente accettata, questi nuovi abitanti dell'isola provenivano probabilmente dall'Argolide. Durante il VII ed il VI secolo, Kos assieme alle citta di Knidos ed Alikarnassos in Asia Minore e Ialissos, Κamiros e Lindos sull'isola di Rodi forma una Lega dorica nominata "Esapoli dorica" facente capo al santuario di Apollo Triopio vicino a Knidos. Questa amfizionia si regge su interessi religiosi, economici e politici.
Verso il 500 a.C., Kos passa sotto dominazione persa e alla battaglia di Salamina (480 a.C.) i suoi soldati, assieme a quelli delle altre citta-stato dell'Asia Minore e delle isole sottomesse, combattono negli eserciti dei Persi. Ma dopo la vittoria greca sui Persi e dopo l'allontanamento del pericolo nemico, Kos liberata entra a fare parte della lega di Dilos.
L'isola conosce uno sviluppo costante grazie anche al suolo fertile, al commercio ed alle costruzioni navali. Fioriscono la letteratura, l'arte, le scienze e soprattutto la medicina. E' in questo periodo che nasce a Kos il padre della moderna medicina , Ippocrate (460-377 a.C.).

Durante la guerra del Peloponneso, Kos subisce anch'essa le conseguenze dei conflitti e delle rivalita politiche del mondo antico cambiando in continuazione alleati. Nel 332 a.C., dopo una breve occupazione da parte dei Persi, Kos viene liberata da Alessandro Magno.
In epoca ellenistica, l'isola passa al governo dei Ptolemei e nel conflitto che mette di fronte Roma a Filippo VI appoggia questi. Essa verra poi razziata dall'esercito di Mitridate (88 a.C.).
Dall' 82 a.C., Kos diventa una provincia romana. In epoca bizantina invece, conosce un nuovo splendore allorquando diventa sede episcopale ma subira poi importanti catastrofi tanto per via delle scorrerie saracene del XI secolo che a causa di ripetuti terremoti, il piu grave dei quali la inginocchiera nel 553.
Segue un breve periodo di dominazione veneto-genovese che si concludera con l'arrivo dei Cavalieri di San Giovanni nel 1315. Essi costruiscono poderose fortezze per tutelarsi contro la minaccia turca. Infine, nel 1523 dopo vari tentativi falliti, Kos viene occupata dall'esercito turco. L'occupazione turca durera fino al 1912, quando gli Italiani impegnati nella guerra in Libia contro i Turchi, occupano il Dodecaneso per diversione. L'occupazione italiana dura fino al 1943, anno della resa dell'Italia e del suo passaggio nel campo degli alleati. Le armate tedesche che giungono dal cielo e dal mare occupano l'isola il 3 ottobre dello stesso anno. Alla fine della seconda guerra mondiale l'isola e sotto dominio britannico nel periodo 1945-1947 prima di essere definitivamente integrata, come tutto il Dodecaneso,Leros, Kalymnos, Symi, Karpathos, Tilos al territorio della Repubblica Ellenica nel 1948.
L'isola di Kos e collegata via mare con Rodi con collegamenti quotidiani e ugualmente collegata con le isole vicine per mezzo di aliscafi.
Il capoluogo di Kos presenta una marina modernissima con infrastrutture ineccepibili ed impianti per almeno 230 barche e panfili di tutte le dimensioni.
Porti esistono anche a Κardamaina, Μastihari, Kefalos e Limniona.